Ven. Nov 15th, 2019

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Ospedale di Savigliano: interventi di urologia ad alta tecnologia

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Moderna tecnologia endourologica per il trattamento della calcolosi renale complessa all’ospedale di Savigliano, dove, nei giorni scorsi, il direttore della Struttura Pietro Coppola e il collaboratore Paolo Mondino, hanno applicato una tecnica innovativa d’avanguardia, su tre delicati interventi relativi al trattamento mini-invasivo.    Spiega Coppola: “Utilizzando un mini accesso percutaneo di pochi millimetri eco ed Rx guidato in paziente supino, con l’ausilio di laser ad olmio è stato possibile frammentare e asportare calcoli renali di dimensioni fino a un diametro di 3 centimetri in un solo tempo chirurgico. Se con la tradizionale metodica l’accesso percutaneo al rene poteva raggiungere un diametro fino al centimetro, questa nuova tecnologia ha permesso di ridurre a meno della metà il tramite chirurgico”.

 L’innovazione consente e consentirà una bonifica completa della calcolosi renale anche complessa riducendo le complicanze ad essa correlate. Inoltre, la caratteristica unica del prodotto, ha permesso di estrarre tutti i frammenti ottenuti con laser ad olmio tramite un sistema di aspirazione continuo.“Tutto ciò – prosegue Coppola – è stato reso possibile grazie alla continua ricerca dell’innovazione strumentale da parte degli operatori allo scopo di ridurre il numero di complicanze, il sanguinamento, i tempi operatori e di degenza, il numero di ricoveri per la stessa patologia e il disagio del paziente”.In sala Operatoria, affiancati ai chirurghi, hanno preziosamente collaborato gli anestesisti  Bossolasco e Pasquale Portolese, le strumentiste Bruno e Bocchetti oltre a tutti gli altri operatori del blocco operatorio e del reparto.  Un delicato e prezioso lavoro di équipe ha consentito di ottenere ottimi risultati, avallando la necessità di incrementare la ricerca e l’avanzamento tecnologico.Conclude il dottor Coppola: “E’ auspicabile che uno strumentario avanzato nelle mani di operatori esperti e di personale dedicato, possano contribuire alla affermazione e standardizzazione della procedura, offrendo un sempre migliore servizio sanitario per i nostri concittadini. Ringrazio altresì la Direzione Generale e Sanitaria per aver consentito la realizzazione della procedura”.  

*** Pietro Coppola, 58 anni, direttore della struttura di Urologia dell’ospedale di Savigliano. Dopo una prima esperienza al Martini di Torino tra il 1991 e il 1998, il dr. Coppola ha lavorato al San Giovanni Bosco di Torino, nella struttura diretta dal celebre prof. Giovanni Muto,  fino al 2012, dove si è occupato di chirurgia maggiore con particolare interesse al trattamento dei tumori dell’apparato urogenitale, ricoprendo diversi incarichi, sia di coordinamento delle attività di endourologia e laparoscopia, sia di coordinamento di reparto e di referenza su day hospital e day surgery. Negli ultimi anni ha svolto attività di libera professione presso la clinica Cellini di Torino, il San Giovanni Bosco e il Campus Biomedico Policlinico di Roma.

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